Critics - Italian

  • Read a recent review of 'Being There' in Diario

  • "Il pianista norvegese, ben supportato dai musicisti del suo trio, dimostra fin dalle prime battute la sua classe: il suo pianoforte ha un suono cristallino e anche in virtù dei ritmi decisamente dilatati affascina per contabilità e freschezza. Tutti i brani sono scritti dal leader che grazie al suo tocco raffinato riesce a far sposare in maniera ottimale la tradizione jazz, e in qualche brano blues, con il gusto nordico per la rarefazione e la meditazione, senza peraltro disdegnare la costruzione di ballads connotate da melodie dallo spiccato gusto poetico e dalla quieta bellezza. Per quanto riguarda gli altri componenti del trio, Harald Johnsen fornisce un accompagnamento puntuale e corposo supportando il leader con il suono pieno e rotondo del suo contrabbasso, mentre il batterista Jarle Vespestad contiene al massimo il suo drumming con un pregevole lavoro di precisione. Queste sono le caratteristiche che fanno in modo che questo “Changing places” si contraddistingua per essere un prodotto molto interessante, nuovo e fresco e che fa ben sperare per il futuro di questo nuovo talento." (Jazzer)

  • “La formula del trio consente la massima flessibilità nello svolgimento, anche se l’approccio è estremamente rigorose e vigoroso. Gustavsen è dolce ma non mellifluo, il suo pianoforte è una promessa, mai una minaccia. Se si temeva che il north-jazz potess inaridirsi, ora ci si può felicemente ricredere.” (GQ)

  • "Forse, fin troppa patinata elganza. Non voglio parlare di somiglianze, perché questi tre musicisti hanno troppo consapevole tecnica per stare in coda ad altri. Però, si vorrebbe scartassero oltre le proprie studiatissime cifre" (Il Venerdi / La Repubblica)

  • “Una raccolta di brani originali in cui si fondono molti stili e inspirazioni. C’è già chi ha trovato ragione di tanto rispettoso e sensibilie approccio in una fondamentale esperienza di Gustavsen come accompagnatore di voci. Quale che sia l’origine il prodotto finale è davvero notevole.” (Musica - supplemento al numro odierno di repubblica)